Strudel salato vegano ai sapori d’autunno

Le giornate si stanno facendo più fresche e la voglia di mangiare qualcosa di caldo, gustoso e appagante aumenta assieme alla voglia di rallentare.

Amo l’autunno anche per i ritmi che impone…alla natura e al nostro corpo. I colori, i sapori e i profumi si fanno più confortanti e ho voluto racchiuderli in una ricetta che nel momento della realizzazione ha rappresentato per me quasi un momento meditativo: impastare quell’involucro fatto con farine grezze e profumate che sarebbe poi andato ad abbracciare il ripieno d’autunno che stavo preparando mi ha trasportata in uno stato mentale di relax e benessere che spesso manca nella frenesia delle mie giornate.

Inoltre, sto seguendo un corso di cucina vegana professionalizzante con AltroCibo Academy che mi sta dando moltissimo e che mi ha naturalmente ispirata all’utilizzo di ingredienti buoni, sani e cruelty free.

Come ogni strudel che si rispetti, ho utilizzato sua Maestà la MELA 🙂

Ingredienti per la pasta 
  • 200 gr di farina di farro semintegrale
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 40 ml di olio evo
  • 80 gr di acqua fredda
  • 2 cucc.ni di sale fino
  • 1 cucc.no di bicarbonato di sodio
  • 1 cucc.no di rosmarino essiccato
Ingredienti per il ripieno
  • 200 gr di tofu al naturale
  • 200 gr di zucca (io varietà Delica)
  • 1 Mela
  • 2 porri
  • 1 scatoletta di funghi al naturale (o funghi freschi, se ne avete)
  • Aceto di mele q.b.
  • 2 cucc. salsa di soia shoyu
  • Olio evo q.b.
  • Sale & pepe q.b.
  • Cannella (a piacimento)
  • Uvetta (1 manciata)
  • Semi di zucca
Preparazione:

In una ciotola mescoliamo le farina e il sale con olio e rosmarino. Aggiungiamo l’acqua a filo e impastiamo fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo anche il bicarbonato ed eventualmente altra acqua. L’impasto deve risultare morbido ed elastico. Copriamo con pellicola per alimenti e lasciamo riposare in frigo per almeno 1/2 oretta.

Affettiamo finemente i porri e mettiamoli a rosolare in una casseruola capiente assieme a 2 cucc. d’olio evo e 1 d’acqua. Aggiungiamo anche un cucc. di aceto di mele. Affettiamo la zucca a dadini (potete rimuoverne la buccia con una mandolina, ma non è necessario – basta spazzolarla e lavarla bene – ) e facciamola cuocere assieme ai porri, aggiungendo un pò d’acqua e lasciandola ammorbidire con il coperchio.  Aggiustiamo di sale e pepe.

A metà cottura, tagliamo a dadini anche la mela e uniamola al resto, spolverando con la cannella (che io adoro, ma potete ometterla) e aggiungendo anche una manciata di uvetta.

A questo punto mescoliamo tutto assieme in modo da creare un ripieno cremoso e consistente, aggiustando eventualmente di sale e pepe.

Estraiamo la pasta dal frigo e stendiamola sottile sottile con un mattarello su un foglio di carta posto sulla teglia da forno.

Dopo aver oliato leggermente la superficie della pasta, poniamo il ripieno al centro, irroriamo con un altro filo d’olio e richiudiamo ai lati, dando la classica forma dello strudel. Sulla parte superiore pratichiamo delle incisioni trasversalmente, spennelliamo con un pò di olio evo e cospargiamo di semi di zucca.

Inforniamo a ca. 185°C per ca. 45 min finchè la superficie non risulterà dorata.

Ancora più buona se preparata in anticipo e mangiata il giorno successivo, in modo che si dia alla pasta il tempo di ammorbidirsi.

 

 

Let’s EAT & enjoy ♥

Il consiglio in più…

Potete accompagnarla ad una salsa, fatta magari con una panna vegetale e curry, in quanto per alcuni potrebbe risultare un pò asciutta.

Per una versione vegetariana, potete sostituire il tofu con la stessa quantità di ricotta.

Potete anche aggiungere delle mandorle tostate e poi tritate, oppure delle noci per dare un tocco ancora più “raw” ed autunnale a questo pasto/antipasto alternativo, ricco di salute e ben bilanciato grazie alla presenza di:

  • Cereali integrali (farro/grano saraceno), fonte di carboidratifibre
  • Tofu, fonte di proteine vegetali
  • Verdura e frutta di stagione (zucca, porri, mele, funghi)
  • Semi e frutta secca (semi di zucca, uvetta), fonte di minerali, tra cui zinco, magnesio, ferro
  • Grassi buoni (olio evo)

Che dite, vi ho convinti a realizzarla?

 

Una NOTA sulla foto: per paura finisse subito una volta sfornata (e così è stato!!) ho dovuto fotografarla ancora cruda!! Me la perdonate? 😉