Riso integrale con salicornia

Per chi non l’avesse mai provata, il mio consiglio è quello di tenere gli occhi aperti quando vi aggirate per i banchi del pesce al mercato o in pescheria… Mi rivolgo anche ai vegani che solitamente non bazzicano da queste parti, per ovvi motivi.

Caso vuole che un giorno il mio sguardo si sia posato su questi bei “bastoncini”verdi: non ci ho pensato due volte e ho ho acquistato mezzo chilo di salicornia! Pur non sapendo cosa ci avrei fatto…e che gusto potessero avere…e a cosa li avrei abbinati (?!?) Vabbé…proviamo!!

La cucina è esplorazione..è voglia di sperimentare..di creare…

Ho scoperto che la salicornia è una pianta “alofita”, che cresce spontaneamente in presenza di acque salmastre o su terreni salini. In Italia, infatti, la si trova sui litorali del Mar Adriatico e sulle isole del Tirreno.

E’ anche denominata “asparago di mare” e si presenta proprio come un piccolo asparago selvatico, dal colore verde brillante e le foglie carnose. Grazie alla sua salinità non è necessario aggiungere molto sale alle pietanze in accompagnamento.

Nota per le proprietà depurative e diuretiche, contiene molte vitamine (A, B1 e B15, C e D) e minerali.

Qui ve la presento in un piatto veggy, semplice, ma saporito e completo dal punto di vista nutrizionale, grazie all’unione di legumi e cereali integrali, che permettono il giusto apporto proteico. Inoltre, è gluten-free 🙂

Ingredienti (x 2 persone):
  • 180 gr di riso integrale biologico (io ho utilizzato la varietà Ribe)
  • 500 gr di salicornia
  • 3 grosse carote
  • 300 gr pisellini verdi
  • 1 scalogno
  • 1 lt brodo vegetale
  • 1 cucchiaio olio evo
  • curcuma & pepe q.b.
  • scorza di 1/2 limone bio
Preparazione:

Il consiglio è sempre quello di mettere in ammollo il riso integrale – dopo averlo sciacquato – per almeno 4-5 ore (consideriamo 2 parti di acqua per 1 di riso), affinché inizi il processo di germinazione: in questo modo, oltre ad essere più digeribile, ci permette di beneficiare di tutti i benefici dei cereali “vivi”. Attenzione: non buttiamo l’acqua di ammollo! Essa è infatti ricca di nutrienti preziosi.

Trascorso il tempo necessario, sciacquiamo bene la salicornia sotto acqua corrente e sminuzziamola in una ciotola, togliendo le parti più robuste e filamentose.

Peliamo le carote e tagliamole a rondelle grossolane, che andremo a sbollentare assieme ai piselli in un pentolino d’acqua (non salata!). A parte prepariamo il brodo vegetale (ne basta un cucchiaino per un litro).

Nel frattempo affettiamo sottilmente lo scalogno, che andremo a far rosolare dolcemente in padella con un filo d’olio evo e un cucchiaio di acqua. Assieme tostiamo il riso, che avrà assorbito gran parte del liquido di ammollo.

Aggiungiamo quindi la salicornia sminuzzata e  saltiamo il tutto per un paio di minuti.

A questo punto, aggiungiamo poco a poco il brodo vegetale e continuiamo a cuocere mescolando di tanto in tanto. Facciamo attenzione al consumo del liquido di cottura, da lasciare evaporare del tutto solo a cottura ultimata dei cereali (ci vorranno almeno 45 min).

Quando le carote si saranno ammorbidite, frulliamole in un mixer con i piselli, aggiungendo un cucchiaio d’olio evo, la curcuma e il pepe (indispensabile per l’attivazione della curcumina).

Otterremo una purea che servirà per mantecare il nostro riso integrale.

A cottura ultimata, amalgamiamo bene tutti gli ingredienti, assieme alla buccia di limone grattugiata e serviamo..volendo, accompagnando il piatto da un buon bicchiere di Prosecco Millesimato!

 

Let’s EAT & enjoy ♥

Il consiglio in più…

Ho scoperto che la salicornia è molto gustosa e per nulla “difficile” da cucinare. Si sposa benissimo con i sapori di mare: ad esempio, sbollentata e condita con una semplice vinagrette fatta con olio extravergine d’oliva e limone è ottima come “verdura” di contorno.