Mix di cereali alla melagrana e vino rosso

Sperimentare la frutta all’interno di piatti “salati” ormai è diventata un’offerta comune che si legge sui menù di diverse realtà: dai ristoranti, agli agriturismi, ai café che servono piatti per una pausa pranzo veloce…  Non ci viene spesso “naturale” proporli a casa propria, ai propri famigliari. Si opta per qualcosa di più “classico”, come un risotto ai funghi (che, diciamocelo, se fatto bene, è comunque un capolavoro!) oppure una pasta al pomodoro.

Si ricerca il piatto sfizioso o particolare solo in occasione di qualche cena con amici o per eventi speciali. Ebbene, basterebbe così poco!

Oggi vi presento una ricettina che potrebbe stupire perfino mamma e suocera, sfidando le loro abilità culinarie tradizionaliste! … O almeno, ci proviamo! 🙂

Io ho abbinato il piatto ad un buon bicchiere di pinot nero (amo i rossi), ma l’acidità conferita dalla melagrana fa sì che questo primo piatto si sposi bene anche un vino più corposo. Fate vobis!

Ingredienti:
  • 180 gr di mix di riso selvaggio, riso rosso e grano saraceno (ho scelto questo mix per colore, sapore e tempi di cotture, ma potete usare i cereali che preferite) – dosi per 2 persone
  • 1 melagrana
  • 1/2 peperoncino (o 1/2 cucc.no di peperoncino in polvere)
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 spicchio aglio
  • 2 bacche di cardamomo
  • 2 dita di vino rosso corposo (io ho utilizzato un Cabernet locale – se scegliete o avete in casa un vino dalle note più acidule, aggiungete 1/2 cucch.no di zucchero di canna)
  • 1 cucchiaio olio evo
  • 1 cucc.no dado vegetale biologico
  • prezzemolo (facoltativo)
  • panna di soia per mantecare q.b. (facoltativo)
Preparazione:

Innanzitutto armiamoci di pazienza e iniziamo dallo sgranare la nostra melagrana, riponendo i grani in una ciotolina. Facendo attenzione a non sporcarci (e a non “ridipingere” involontariamente la nostra cucina!), pressiamo i grani estraendone il succo. Teniamo da parte qualche granello per la decorazione finale del piatto.

In un pentolino, facciamo scaldare dell’acqua cui andremo ad aggiungere il dado vegetale.

Incidiamo quindi le bacche di cardamomo, estraendone i semini, che andremo a far leggermente rosolare in una padella con lo spicchio d’aglio, l’olio e il peperoncino tritato.

Nel frattempo affettiamo sottilmente la cipolla che andremo ad aggiungere in padella: togliamo l’aglio, sfumiamo con il vino rosso e lasciamola appassire a fuoco dolce.

A questo punto andiamo a versare il composto di grani pressati della melagrana con il succo che siamo riusciti ad estrarne e aggiungiamo il mix di cereali. Saltiamo il tutto per un paio di minuti, poi aggiungiamo poco a poco il brodo vegetale e continuiamo a cuocere mescolando di tanto in tanto.

Facciamo attenzione al consumo del liquido di cottura, da lasciare evaporare del tutto solo a cottura ultimata dei cereali (ci vorranno almeno 30 min circa). Aggiustiamo di sale.

Solo a fine cottura andiamo ad aggiungere il prezzemolo sminuzzato e a mantecare con della panna di soia o – se preferite – della ricotta di pecora (più delicata), rigorosamente biologica.

Serviamo infine guarnendo il nostro risotto con dei grani di melagrana che avevamo tenuto da parte.

Let’s EAT & enjoy ♥

Il consiglio in più…

Sarebbe buona pratica mettere in ammollo i cereali prima della loro cottura. Questo vale per i cereali integrali in chicchi interi (quelli “perlati” non hanno bisogno di ammollo, né, per ovvie ragione, i preparati istantanei o precotti – che io sconsiglio). L’ammollo permette infatti al chicco di iniziare il processo di germinazione in modo naturale, rendendo il cereale più digeribile e “vivo“.

Le tempistiche di ammollo variano dalle 2 alle 3 ore d’estate, alle 6/8 ore d’inverno. Tutti i cereali vanno prima sciacquati sotto acqua corrente, per toglierne eventuali residui polverosi.

Ricordiamoci di riutilizzare l’acqua di ammollo per la cottura dei cereali stessi, in quanto ricca di nutrienti preziosi (a differenza di quella di ammollo dei legumi, che invece va buttata!).