Insalata di rapa rossa e semi di anice stellato

Colore.

La natura è meravigliosa.. ci offre stagionalmente una palette di colori ampia e variegata, con tutte le proprietà connesse alle tipologie di frutta e verdura di cui possiamo nutrirci. In fondo all’articolo mi dilungo un pò di più sull’argomento 😉

Oggi andiamo ad occuparci del colore viola! Il viola intenso, caldo, vivace della rapa rossa.

Sembra che il colore viola sia legato al nostro mondo delle idee. Si tratta di un colore che cerchiamo quando stiamo elaborando nuovi progetti, quando cerchiamo l’idea giusta.

A me è venuta sperimentando gusti “insoliti” che sono andata a riunire in questa semplice insalata: tutto a crudo!

Ingredienti:
  • 2 grosse rape rosse biologiche
  • 2 cucc.ni di semi di anice stellato
  • 2 cucc.ni di semi di sesamo
  • Nocciole tostate
  • olio & aceto balsamico
  • 1 pizzico di sale integrale
Preparazione:

Pelate le rape stando attenti a non macchiarvi (fatelo sul lavandino magari… la barbabietola macchia eccome!). Tagliatele a rondelle molto sottili, aiutandovi con una mandolina: devono risultare quasi dello spessore di un foglio di carta.

Utilizzando un mortaio, pestate i semi di anice assieme a quelli di sesamo e riuniteli in una ciotolina.

Tritate le nocciole e tostatene la granella ottenuta per qualche minuto in padella, stando attenti a non farla annerire. Versatela poi assieme ai semini pestellati.

Andiamo a comporre la nostra insalata spolverizzando le rape con le nocciole e i semi e andando a condire con un cucchiai o d’olio e uno di aceto balsamico.

Un pizzico di sale et voilà!

Mescolate tutto e andate a servire in una ciotolona, guarnendo con qualche nocciola in più, a piacimento 😉

 

Let’s EAT & enjoy ♥

La curiosità in più…

Dietro ai colori di frutta e verdura che ogni singola stagione ci regala, c’è un’Intelligenza Materna che dà ai propri figli ciò che serve loro per affrontare il clima di quel determinato periodo e a quella determinata latitudine.

Ortaggi e frutta di colore violaceo contengono sostanze nutritive che includono la luteina, zeaxantina, reseveratrolo, vitamina C, fibre, flavonoidi, l’acido ellagico, e quercetina. Questi nutrienti mantengono la salute della retina, abbassano il colesterolo LDL, aumentano l’attività del sistema immunitario, aiutano ad avere una sana digestione, migliorano l’assorbimento di calcio e di altri minerali, combattono l’infiammazione. – Utili quindi in questo periodo autunnale, caratterizzato da malanni di stagione e prime influenze!

Conoscete la cromocucina? Si tratta di una filosofia culinaria che predica proprio questi principi, legati ai colori dei cibi. Nonostante sembri un concetto recente, le origini son ben più lontane nel tempo…

Nella Medicina Tradizionale Cinese il colore uno dei tre elementi presi in considerazione quando si sceglie il cibo da portare sulla tavola. Gli altri due sono il sapore e la temperatura. Stesso discorso vale per la medicina ayurvedica, quella tradizionale indiana.

Mi piacerebbe saperne di più! Andrò ad informarmi… se tra di voi c’è qualcuno che la conosce, sono aperta a suggerimenti di lettura e sorgenti d’informazione, sempre 😉