Il Tiramisù – la mia ricetta creativa

Mi sono lanciata.

Quest’anno per la prima volta mi sono iscritta ad una competizione in ambito culinario: La Tiramisù World Cup, la più golosa competizione culinaria di tiramisù per non professionisti. Quest’anno si è svolta a Treviso a inizio Novembre ed è stata un successone!

Vi era la possibilità di iscriversi a due diverse competizioni: la Classica o la Creativa. Penso di non aver avuto neanche mezzo dubbio! Mi sono iscritta subito a quella che avrebbe rappresentato per me l’innovazione, il libero sfogo alla fantasia.

La conoscete la ricetta classica? In Italia credo non esista famiglia che non abbia visto preparare questo dolce almeno una volta. Il gusto caratteristico dei Savoiardi inzuppati nel caffè, l’avvolgente sapore della crema al mascarpone, lo sposalizio con il cacao amaro…

La sfida creativa prevedeva l’utilizzo obbligatorio proprio di 4 ingredienti base del famoso dolce: mascarpone, uova, caffè e cacao amaro. Permetteva la sostituzione dei Savoiardi con altri biscotti o pan di spagna, e l’aggiunta di massimo 3 ingredienti, a discrezione del concorrente.

Anche se non mi sono qualificata alle selezioni finali, sono stata eletta tra i 3 migliori del mio turno! Piccoli passi, grandi soddisfazioni 😉

Curiosi di scoprire come l’ho realizzato?

 

Ingredienti per uno stampo apribile da 15 cm*

 

Per la base:
  • 100 gr di biscotti Savoiardi (sono circa 10-12 Savoiardi) – Io ho utilizzato quelli di Matilde Vicenzi: imbattibili!
  • 80 gr di nocciole tostate
  • 1 tazzina di caffè freddo
  • 1 cucc.no di cacao amaro

 

Per la crema al mascarpone:
  • 100 gr di zucchero a velo di canna
  • 500 gr di Mascarpone – Io ho utilizzato quello sponsorizzato dall’evento Lattebusche.
  • 2 tuorli pastorizzati (ca. 30 gr)

 

Per la farcitura & la decorazione:
  • 1 pera Williams matura oppure composta di pere – Io ho utilizzato quella di Rigoni di Asiago 
  • Gocce di cioccolato fondente
  • Cacao amaro q.b.

* La mia versione creativa prevede di realizzare il tiramisù di forma circolare: dimezzando le dosi potete realizzare delle porzioni della grandezza di un coppapasta, come ho fatto per la competizione!

Preparazione:

Iniziate sbattendo con le fruste i tuorli e lo zucchero, finchè non raggiungerete una consistenza spumosa.

Con l’aiuto di un tritatutto tritate le nocciole con i savoiardi, aggiungete un cucchiaino di cacao amaro e regolatene la consistenza aggiungendo il caffè freddo a poco a poco: dovrete ottenere una consistenza simile a quella di una base per cheesecake. Non dev’essere troppo bagnata, deve risultare “pastosa” e facilmente modellabile. Prelevatene metà e distribuitela sul fondo del vostro stampo, premendo bene con il retro del cucchiaio. Avendone modo e tempo, mettetela in frigorifero in modo che diventi più solida e stabile.

Ora aggiungete il mascarpone al composto d’uovo e zucchero e lavorate la crema energicamente, in modo che il tutto sia ben amalgamato. Sarebbe meglio far riposare in frigo anche la crema, in modo che non risulti troppo liquida e rischi di “crollare” durante la composizione del dolce. Durante la competizione ahimè non avevo la disponibilità di un frigorifero, né avrei avuto il tempo per poterlo utilizzare!

Sullo strato di savoiardi e nocciole che avete creato e sformato, spalmate un velo di composta di pere e cospargete con alcune gocce di cioccolato. Con l’aiuto di una sac-à-poche, prelevate metà crema dalla ciotola e in senso circolare create dei ciuffetti che andranno a ricoprire tutta la base.

Procedete quindi dall’inizio: prelevate il restante composto di biscotto e nocciola e create a parte un altro cerchio, premendo bene con il cucchiaio. Con l’aiuto di una spatola o di un supporto perfettamente piano e liscio, aiutatevi a trasferirlo sopra lo strato di crema al mascarpone. Procedete delicatamente spalmando un altro velo di composta di pera e, sempre con la sac-à-poche, distribuite la restante crema. Rifinite con gocce di cioccolato e una spolverata di cacao.

In foto potete notare che io ho aggiunto dei pezzettini di pera, ricoperti dal cacao.

Affondate i cucchiaini e godetevi questa delizia autunnale.

 

Let’s EAT & enjoy ♥

Il consiglio in più…

Come accennato, la possibilità di servirsi di un frigorifero (o di un abbattitore) è sicuramente un vantaggio. Vi consiglio infatti di creare subito i due dischi di Savoiardi e nocciole e di metterli in frigo, in modo che abbiano il tempo di solidificare, finchè vi apprestate a montare la crema.

Altro trucchetto per rendere la crema più saporita? Un pizzichino di sale! 😉

Non vi dico quante versioni abbia realizzato a casa prima di decidere quale presentare… e quanti sorrisi abbia strappato ai miei assaggiatori ufficiali!