FaVinata – Farinata di fave

Ci sono momenti in cui si ha voglia di qualcosa di sfizioso, che sia diverso dal solito trancio di pizza, dai salatini e dalle patatine che fanno molto “festa-del-carboidrato”.

Chi mi conosce sa che amo gli aperitivi in compagnia e che li amo ancora di più se accompagnati da stuzzichini sani e veg friendly.

Oggi propongo una ricetta salata, ottima sì in aperitivo, ma anche per accompagnare una cena. Protagoniste: le fave!

Avete mai sentito parlare della farinata? L’avete mai assaggiata?

Tradizione vuole che sia preparata con la farina di ceci – che adoro. Stavolta vi propongo la versione con la farina di fave, che ho sperimentato di recente.

Per aggiungere un pò di valore, senza rimettercene nel gusto, vi dico che la ricetta è:

 

  • senza glutine
  • senza uova
  • senza lievito
  • senza latticini
  • senza altri derivati animali
  • senza farine raffinate

Convinti? 😉

 

Ingredienti:
  • 300 gr di farina di fave
  • 900 ml di acqua tiepida
  • 1 grosso porro
  • 1 cucc.no di cucrcuma
  • sale & pepe q.b.
  • 60 ml di olio evo
  • origano (a piacere)

 

Preparazione:

Iniziamo aggiungendo alla farina, che avremo preventivamente setacciato in una capiente ciotola, tutta l’acqua, mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi.

Lasciamo riposare per almeno un paio d’ore, a temperatura ambiente.

Con l’aiuto di una schiumarola, togliamo l’eventuale schiumetta che si potrebbe essere formata in superficie.

Nel frattempo portiamo il forno ad una temperatura di 220°C in modalità statica.

Tagliamo a rondelle sottili il porro e andiamo ad aggiungerlo al composto.

Saliamo, pepiamo e aggiungiamo la curcuma, che conferirà un bel colore giallo acceso, oltre ad apportare benefici alla salute.

Ora versiamo in una pirofila metà dell’olio evo, e facciamo in modo che si distribuisca omogeneamente su tutta la superficie. Il restante olio versiamolo direttamente nell’impasto.

Mescoliamo e travasiamo nella pirofila.

Cospargete di origano a piacere.

Inforniamo quindi per almeno 15 minuti, controllando di tanto in tanto che si formi una bella crosticina dorata in superficie.

Sforniamo e lasciamo raffreddare prima di tagliarla e servirla come aperitivo oppure accompagnata ad un piatto di verdura cruda e magari una salsina tipo tzatziki vegan (fatta con yogurt di soia) oppure con la buonissima salsa guacamole.

A mio parere, è ancora più buona se scaldata il giorno dopo!!

 

Let’s EAT & enjoy ♥

Il consiglio in più…

Se volete potete aggiungere 5-6 pomodori secchi all’impasto, omettendo quindi il sale. Al posto del porro, potete inserire della cipolla rossa, anche se io preferisco il porro in quanto più delicato.

La curiosità in più…

La farina di fave, oltre ad essere naturalmente priva di glutine, ha un contenuto proteico piuttosto elevato, pochissimi grassi e una buona percentuale di carboidrati, ma comunque inferiore al resto delle farine. La quantità di fibre è molto elevata.

Famosa per apportare una notevole quantità di Ferro e una buona concentrazione di fosforo, la farina di fave apporta anche una discreta quantità di calcio. Parlando di vitamine, la farina di fave è ricca di vitamina B1, B2, PP, vitamina K e folati (che nel nostro organismo si convertono in acido folico che assolve la funzione di vitamina B9). Non manca un minimo apporto di vitamina A e vitamina C.

Con questa ricetta partecipo al contest “The Free Food Lover” questo mese ospitato da Senza è buono.

The Free Food Lover