Biscotti con alchechengi & cioccolato bianco

Conoscete l’alchechengi? Non spaventatevi, niente di introvabile! 😉

Conosciuto anche come Physalis, si tratta di un frutto arancione, simile ad un piccolo pomodoro di colore aranciato. Spesso lo si trova come decorazione a piatti gourmet, salati e non, grazie alla sua acidità che ben contrasta con sapori corposi. Il gusto è piuttosto agrumato e io l’ho scoperto sotto forma di bacca essiccata.

In fondo all’articolo vi racconto qualche altra curiosità in merito alle sue proprietà, che sono davvero molteplici!

In questa ricetta ho voluto sposarlo alla dolcezza del cioccolato bianco e alla nota tostata delle nocciole, creando un biscotto molto particolare, ricco di nutrienti e con pochissima farina.

Ingredienti
  • 130 gr di farina di farro
  • 170 gr di farina di nocciole tostate
  • 50 ml di latte di mandorle
  • 200 gr di zucchero di canna integrale
  • 60 ml di olio di girasole
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 2 manciate di bacche di alchechengi essiccate
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucc.no di pizzico di bicarbonato

 

Preparazione:

Iniziamo come sempre separando gli ingredienti secchi, da quelli liquidi: In una ciotola miscelate la farina di farro e quella di nocciole (che ho ridotto in polvere tritando le nocciole tostate con il mixer a intermittenza), lo zucchero, il bicarbonato, il sale.

In un’altra ciotola versiamo il latte di mandorle, in cui lasceremo ammollare le bacche di alchechengi per qualche minuto. Aggiungiamo l’olio di semi e uniamo i liquidi alle polveri nell’altra ciotola, miscelando bene tutti gli ingredienti. Ne risulterà un composto piuttosto appiccicoso.

Per ultimo aggiungiamo il cioccolato bianco, spezzettato grossolanamente. Aiutandoci con un cucchiaio, prendiamo un pò di impasto, modelliamo una pallina e poi schiacciamola tra i palmi distanziandoli tra loro su una teglia da forno.

Cuociamo in forno preriscaldato a 180° per 10/15 minuti.

Let’s EAT & enjoy ♥

La curiosità in più…

L’Alchechengi è un ottimo antiossidante, capace di integrare nell’organismo buone quantità di vitamina C: pensate che ne possiede circa il doppio rispetto al limone!

Grazie a questa vitamina, riesce ad alzare le naturali difese immunitarie dell’organismo, agendo anche come protettore nei confronti dello stomaco, del fegato e delle vie urinarie.

Il consiglio in più…

Se non trovate l’alchechengi essiccato, vi consiglio di sostituirlo con dei frutti rossi oppure dell’uvetta, anche se in questo caso vi suggerisco di regolare un pochino lo zucchero affinché non risulti troppo dolce.